Inchiesta sulla compagnia della Manonera

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Inchiesta sulla compagnia della Manonera

Messaggio  Admin il Dom Ago 15, 2010 5:55 pm



novembre 1457 : Mano Nera prende in scacco Siena..commenti



Astuzia ha scritto:Grazioso Principe,
Eminentissimo Consiglio,
Egregi Sindaci ed Istituzioni Modenesi tutte
nonché stupendo Popolo

Sin dalla mia comparsa in questo mondo ho sentito parlare dei ManoNera. Concetti confusi ed approssimati, frase riportate per sentito dire, storie vere e storie inverosimili. Ad un certo punto, così com'è mio costume, ho avuto l'esigenza di capire meglio la cosa e mi sono messo a farlo con impegno meticolosità e, perdonatemi, professionalità.
E' così che ho messo mano a questo documento, una ricerca-inchiesta sulla ManonNera, che possa servire a me, ma anche a chiunque fosse interessato, a capire di cosa stiamo parlando.

Ho contattato direttamente le parti in causa, I ManonNera, I Senesi di prima generazione, i Fiorentini. Mi sono presentato ai protagonisti. Molti mi hanno capito ed hanno collaborato, qualcun'altro mi ha guardato con diffidenza e sospetto, qualcun'altro ancora mi ha ignorato del tutto.
ho raccolto tstimonianze, ricercato documenti, mi sono fatto mandare post da forum esterni al nostro ducato, ho cercato di riallacciare le fibre di un tessuto sfilacciatosi nel tempo e nell'accavallamento degli eventi. Tutto attenendomi ai fatti, documentati, e non alla chiacchera ed al pettegolezzo.
Certo non voglio avere la presunzione di infallibilità, anzi, invito chi ne fosse in grado di correggermi o aggiungere, ma solo esibendo documenti e fatti. Il chiacchericcio non è presente in questo documento, né tanto meno consentirò che vi entri.
Il quadro che ne esce fuori non è lusinghiero per nessuna delle parti in causa, ma fare chiarezza ad ogni costo può e deve garantire chi, in queste vicende, non ha parte ed è, semmai, solo vittima.
qualcuno un giorno, forse, scriverà "se lo conosci lo eviti, se lo consoci non ti uccide".

Mi astengo in definitiva, a trarre mie conclusioni personali da questi fatti, non è questo il luogo opportuno, ma mi permetto di invitare tutti, il primo me stesso, a vigilare, senza opprimere, e coinvolgere senza travolgere, quanti più cittadini possibili nelle cose publiche, perchè un clima di collaborazione, serenità e partecipazione, ne sono convinto, gioverà a noi tutti ed aiuterebbe a prevenire tanti mali.
Ed è in questo senso che io ringrazio qui pubblicamente Texwiller7, il sindaco di mantua, che ha avuto l'ardire di scommettere sui giovani, come me, e di praticare, più che predicare, partecipazione.

l'umile cittadino mantuano,
astuzia
Astuzia ha scritto:La Compagnia Militare della ManoNera è, essenzialmente, una entità militare autarchica, autonoma e indipendente, che ha come fine quello di costituire un proprio stato territoriale. essa è una struttura rigidamente gerarchica, i membri partecipano poco alla vita sociale delle città dove si trovano, soprattutto per direttiva loro interna. possiedono un loro forum che è il loro vero luogo di incontro.
contano oggi, poco più che 300 membri e risiedono (ed hanno cittadinanza), quasi totalmente, nel Senese, provincia che contendono ai governativi, i senesi di prima generazione, guidati dalla principessa Sophy.
hanno anche un braccio politico, il partito politico Nuova Alba, che partecipa regolarmente alle elezioni senesi.
in quanto corpo inquadrato militarmente hanno una divisa composta da tutti i capi di vestiario neri, ad eccezione del coprispalle e della cintura che sono verde.
alcuni membri, invece, mantengono l'abbigliamento che possedevano prima di aggregarsi alla compagnia, ma sono rare eccezioni.

il loro Stato Maggiore è composto da
Viktor_tydian
Merovingius

altri membri di primo piano sono

Donbasilio
Imperatore92
Lauretta1976
Lord_randal
Lupacac
Paolo_celsius
Pedro87
Secretangel
Zefiro

antefatti
tra i vertici della politica fiorentina si fa strada l'intenzione di annettere lo stato senese e dare quindi vita ad un macrostato che si sarebbe dovuto chiamare Granducato di Toscana.
in un primo momento, sotto il primo mandato di LordTew firenze attacca senza preavviso siena, ma perde le battaglie ed in fine la guerra. le casse senesi già in difficoltà prima della guerra, collassano definitivamente.

tra la fine di luglio e la prima metà di agosto del 1457, nella città fiorentina di Piombino, nasce la ManoNera.
a Piombino la ManoNera trova un forte oppositore da subito nel casato dei WarLords, questo, tramite manovre politiche, riesce a rompere le trattative che la compagnia aveva in corso con la repubblica fiorentina per mezzo del principe Jorguen
nonostante ciò, la ManoNera decide di portare ugualmente avanti il progetto

campagna di novembre
l'ex principe di Firenze, aldo_tramontano, , incarica la compagnia della conquista del senese.
Il piano iniziale prevede che i MN entrino nel senese e, tramite un colpo di mano, si impossessino del potere, offrire subito dopo il vassallaggio di Siena a Firenza, dunque, quest'ultima, inviare l'esercito a sostegno dei MN. Ciò avrebbe dovuto portare alla costituzione del Granducato di Toscana, ovvero, ad una provincia autonoma, ma non indipendente, governata dai MN e vassalla di Firenze.
Pertanto, le truppe fiorentine d'invasione fanno passare l'armata ManoNera che il 4 novembre 1457 , tramite una rivolta, assaltano e conquistano la città di Siena.
Aldo_Tramontano cambia i suoi progetti e tradisce i MN che aveva inviato. A quel punto, Firenze nell'indecisione, non invia più l'esercito che avrebbe dovuto sostenere i MN la notte stessa della presa di Siena.
Questi, prendono atto del voltafaccia fiorentino e di conseguenza modificano anche i loro progetti: decidono di non tramutare la campagna in una totale disfatta, e si muoveranno quindi autonomamente.

Il governo Manonera trova nelle casse dello Stato senese un buco da 53.000 ducati, Siena è al tracollo finanziario. contestualmente, i nuovi governanti, aprono processi ai danni dei governanti precedenti ed ai rei del dissesto finanziario .

Nei giorni seguenti l'ex principessa Alarica stipula un trattato con MN per poi stracciarlo immediatamente. Ciò per prendere tempo e consentire ai suoi alleati di intervenire. L'instabilità che ne viene crea anche il disastro delle miniere che torneranno produttive solo dopo quattro mesi. In particolari i Fiorenti, persuadono i Senesi a diventare da nemici alleati con il progetto dell'Etruria, una confederazione tra i due stati che avrebbe dovuto proteggere Siena da ingerenze esterne. Una rieditazione del Granducato.
Le truppe Fiorentine, che giungono dopo la vittoria dei MN e che, secondo il piano originario, avrebbero dovuto schierarsi con questi, invece, cambiano campo e quindi si schierano a fianco dei Senesi e contro i loro ex alleati MN.

la ManoNera governa Siena dal 4 novembre 1457 sino al 19 novembre del medesimo anno, durante questo periodo, usa i fondi senesi anche per pagare le truppe.
A seguito della coalizione militare pro senesi, i MN vengono sconfitti e abbandonano la città di Siena e lasciano il deficit senese a 600,000 ducati
I Senesi riprendono il ducato guidati dalla principessa Alarica ed improntano processi contro i MN.
La bancarotta dello stato senese provoca l'intervento diretto di sua grazia imperatore, questi, ripiana il deficit di siena portandolo a soli 15.000 dc.

A gennaio si insedia il nuovo principe Calicola, questi attua una riconciliazione coi MN stipulando un nuovo trattato. i MN versano a siena 8000 ducati a titolo di risarcimento. I ManoNera decidono di rimanere nel Senese, unendosi ai Senesi di prima generazione in una nuoa entità politica, per fare si prodigano a trasferire la loro residenza a Siena.
Contemporanemente i MN si riconciliano anche coi fiorentini e stipulano una nuova alleanza. Ma questi guardano con sospetto la riconciliazione nel senese, infatti, non avendo abbandonato il sogno del Granducato, temendo di non poter più annettere quella provincia.

Prendendo anche atto delle sentenze capitali emanate dall'Inquisizione Imperiale nei confronti di alcuni MN, rei di aver praticato le arti oscure, il 29-01-1458 il Cenacolum Episcoporum Italiae, molto tempo dopo la sentenza imperiale, emana una bolla di scomunica che colpisce la "Compagnia della Manonera" e tutti i suoi membri.
Appoggiandosi sulla scomunica, a marzo, i fiorentini congelano il trattato unilateralmente ed allora i MN abbandonano definitivamente i Fiorentini per schierarsi coi Senesi viste le tensioni.
la principessa Sophy, instaura la dittatura, dichiara la repubblica senese una repubblica aristotelica, ottenendo così il titolo a perseguire i MN coi quali si era prima riconciliata.

nonostante la scomunica e la perdita di tutti i trattati, la MN si presenta alle elezioni ducali con il partito Nuova Alba e le vince, regolarmente, così il 06-04-1458 il capo dei MN, Viktor_tydian, viene Consigliere nella Repubblica di Siena, e, lo stesso giorno eletto Principe di Siena.
Dopo neppure 12 ore dalla nomina, le truppe guidate da Sophy, che erano presenti dentro la città da prima che si avesse il risultato, insorgono e spodestano ViKtor_Tydian da Principe di Siena.

Comincia il "balletto delle affrancature". I Senesi di prima generazione affrancano le città della repubblica per il tempo utile ad eleggere loro da siena, dove hanno appena cacciato i MN e detengono la maggioranza dei voti, il muovo Principe, Tomwesley.
il 05-05-1458 I MN riconquistano nuovamente Siena, e Viktor_Tedian rieletto Principe, grazie agli eserciti, ma il 25-05-1458 I lealisti spodestato nuovamente il governo dei MN.
I Senesi, che controllano ad oggi la Provincia, affrancano le città di modo da poterle escludere dalla competizione elettorale e quindi pilotarne l'esito. le città senza più custodi vengono spesso depredate tramite mandati fittizzi.

I nuovi nati negli ultimi mesi, a causa della diffidenza con i quali sono accolti, poichè sospettati di essere MN, vengono spesso abbandonati a loro stessi e se non muoiono si uniscono alla MN che li accoglie volentieri. I Senesi di prima generazione, giustificano questo atteggiamento col fatto che molti nuovi nati sono stati invitati dai MN. Molti nuovi nati che chiedono informazioni si vedono guardare con sospetto e spesso accusati di essere delle spie in cerca di informazioni.

Oggi, i Manonera sono cittadini residenti nella Repubblica alla pari dei Senesi di prima generazione. Mentre nel Consiglio senese siedono 7 membri dei lealisti e 5 della MN, quest'ultimi non ricoprono incarichi di governo.

attualmente i MN hanno reclutatori sparsi per tutto il territorio italico con lo scopo di presentari ai nuovi nati proponendo loro di aderire e di trasferirsi nel Senese.


Ultima modifica di Admin il Dom Ago 15, 2010 6:07 pm, modificato 3 volte

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Re: Inchiesta sulla compagnia della Manonera

Messaggio  Admin il Dom Ago 15, 2010 5:58 pm

Astuzia ha scritto:
Fenice ha scritto:Una correzione: i reclutatori non si rivolgono soltanto ai nuovi nati, ma ora anche ai cittadini che posseggono un campo o addirittura una bottega (livelli 1 e 2).

Per il resto, ringrazio messer Astuzia per la documentazione, l'esposizione e l'informazione. Non faccio parte di coloro che pensano che parlare del Male serva solo a pubblicizzarlo, perciò approvo questa iniziativa e l'apprezzo.
Ciò che si conosce, si evita per scelta consapevole; il fascino dell'ignoto è spesso fuorviante e porta a scelte gravemente sbagliate.

Fenice Aslan

grazie di cuore dei complimenti, madonna, ma soprattutto per l'informazione che avete aggiunto e che io ignoravo del tutto.

mi permetto ancora di aggiungere "insieme lavoriamo meglio"
Ladyblack ha scritto:Ecco Messere
forse questa vi potrebbe essre utile ai fini della vostra indagine:


Salve,
sono Miria, reclutatore della Compagnia della ManoNera. La nostra è la più grande organizzazione bellica di tutta la penisola Italiana (siamo in più di 300) e vogliamo che tu ti unisca a noi: in questo modo per te il gioco potrà diventare più divertente, emozionante e avrai inoltre la possibilità di crescere più in fretta. La ManoNera ha come obiettivo quello di governo un territorio, in cui la libertà e la giustizia primeggino. La nostra sede è Siena.
Ti accompagneremo passo a passo in questa tua nuova avventura, e ti sembrerà di far parte di una grande famiglia.
Se sei interessato scrivi direttamente a me e verrai affidato ad un tutor che ti darà delle indicazioni più precise.

Saluti,
Miria

Saluti Ladyblack
Astuzia ha scritto:
Airone156 ha scritto:messer Astuzia

ho letto tutto quanto lei ha scritto con dovizia di particolari quasi come se ella li avesse vissuti in prima persona ma... guardando la sua carta di identità scopro che è nato solo da un paio di mesi e quindi le chiedo se è davvero certo che gli eventi siano esattamente quelli da lei scritti ?
Per quanto ne so , all'epoca dei fatti io c'ero e la storia che conosco è abbastanza diversa da quella che lei vuole farci credere .
Un piccolo particolare insignificante ma abbastanza chiaro :

Il governo Manonera trova nelle casse dello Stato senese un buco da 53.000 ducati, Siena è al tracollo finanziario. contestualmente, i nuovi governanti, aprono processi ai danni dei governanti precedenti ed ai rei del dissesto finanziario

beh non è esattamente così , perchè il buco lo trovò il leggittimo governo quando riprese il potere e questo riguardava solo la cassa senza dimenticare tutto il resto che i manonera si erano appriopriati indebitamente .

E questo non lo dico io , ma sono fonti ufficiali ed incontestabili .

Lei al'epoca dove era ?

illustre cavaliere,
devo dire che sono onorato che un uomo di cotanta fama e stima mi abbia rivolto la sua attenzione.
seno davvero onorato, grazie di cuore.

per rispondere alle vostre legittime domande (devo ammettere che non vedevo l'ora qualcuno me ne facesse una del genere!!!)

all'epoca dei fatti io ero nel "mondo dei sogni", si direbbe ad un bambino. così come lo era Tito Livio quando scrisse Ab Urbe Condita, la storia di Roma dalle origini ai suoi tempi.
sapete, chi ha l'ardire di fare "inchieste", e scrivere storia (non storie) deve come minimo avere accesso a fonti e documenti (degni di questo nome). Tanto meglio se si riesce a parlare direttamente con i protagonisti dei fatti.
ebbene, illustre assai cavaliere, io, che ho il brutto vizio di attenermi ai fatti e non al sentito dire, questa ricerca l'ho fatta.
Guardate, l'ho scritto nella lettera d'introduzione all'inchiesta, quella che avete letto attentamente.

mi permetto di riportare qui il brano interessato (se non vi fidate potete confrontare con il primo post in cima al topic^^)


Ho contattato direttamente le parti in causa, I ManonNera, I Senesi di prima generazione, i Fiorentini. Mi sono presentato ai protagonisti. Molti mi hanno capito ed hanno collaborato, qualcun'altro mi ha guardato con diffidenza e sospetto, qualcun'altro ancora mi ha ignorato del tutto.
ho raccolto tstimonianze, ricercato documenti, mi sono fatto mandare post da forum esterni al nostro ducato, ho cercato di riallacciare le fibre di un tessuto sfilacciatosi nel tempo e nell'accavallamento degli eventi. Tutto attenendomi ai fatti, documentati, e non alla chiacchera ed al pettegolezzo.


per quanto invece riguarda la frase da vostra signoria riportata in evidenza devo, purtroppo, dire che vi sbagliate.

il buco da 53.000 ducati lo lasciarono i senesi.

è vero invece, che i MN portarono il buco da 53.000 a 600.000. forse voi vi ricordavate questo di buco.

però, sempre nel documento che voi avete letto attentamente, tale fatto lo dico (se non vi fidate, potete andare a guardare anche questo^^).

in conlusione, insigne cavaliere, come dire... avete sbagliato.

ma non perchè lo dico io che non sono nulla, se non uno che si documenta prima di parlare, e non ha il cattivo gusto di sminuire il proprio interlocutore, alludendo, erroneamente, alla sua presunta ignoranza. (il vantaggio di stare in basso è che quando prendi uno scivolone ti fai meno male).

...hemm come dire, all'epoca dei fatti io certamente non c'ero m aproprio per questo ho avuto l'umiltà di documentarmi. voi che, invece, c'eravate, vi siete documentato?

ciò non di meno, dopo tutto questo mio cianciare. sono pronto a rettificare, modificare, cancellare, e soprattutto chiedere scusa, nel momento in cui esibirete in questo insignificabile post, la documentazione, che supporti quanto voi dite.
ora, vi saluto, eccellentissimo cavaliere e vi chiedo umilmente scusa in anticipo, se con mio parlare da ignorante vi ho forse offeso. in tal caso evidenziatemi dove (come avete fatto coi 53.000 ducati) che non mancherò di depennare l'eventuale oltragiosa parola.

intanto, per non predicare bene e razzolare male, sarò io il primo ad esibire le mie carte.

mi limiterò a quelle relative al vostro increscioso errore onde evitare di annoiare i lettori (al momento ho 13 documenti originali, che m'impegno a pubblicare tutti)

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Re: Inchiesta sulla compagnia della Manonera

Messaggio  Admin il Dom Ago 15, 2010 5:58 pm

Astuzia ha scritto:Inviato: 05 Giu 2010 15:43 Oggetto: Ripasso di storia per i NUOVI NATI
edito da vampiretta86


Apro questo topic xke, parlando con un nuovo nato, in taverna, mi ha fatto notare che loro la nostra storia non la conoscono.

Purtroppo noi li discriminiamo facilmente magari eprchè un manoso gli ha dato un punto fiducia, abbiamo il perenne timore che siano dei multi o degli amichetti che vogliono solo carpirci informazioni...
Chiunque ha vissuto questo periodo come me, sa che non è facile ora fidarsi.

Ma è anche vero che con il sospetto e la maleducazione non possiamo di certo invogliare i uovi nati ad informarsi o ad aborrire i mano nera...


Quindi per non dimenticare e per chiarire anche ai nuovi nati i fatti che sono e stanno succedendo, copio di seguito la evrsione della storia degli ultimi mesi scrivva sia da un mano nera (in nero) che da un senese (in rosso) per essere equa e corretta.

A voi, nuovi nati....buona lettura.


Il 4 Novembre Manonera arriva a Siena e assalta il castello, trovando un buco di 53.000 ducati
Il 4 Novembre Manonera arriva a Siena assalta il castello e porta la guerra ad un territorio sì in difficoltà economiche ma che era in pace, portando morte e sofferenza


Manonera apre processi agli esponenti in carica più importanti di Siena
Manonera apre processi agli esponenti in carica più importanti di Siena e apre processi preventivi ai suoi stessi esponenti credento di evitare futuri processi per la loro azione

Nei giorni seguenti l'ex principessa Alarica fa e poi straccia un trattato con Manonera comportando la cessione della manutenzione delle miniere
Nei giorni seguenti l'ex principessa Alarica fa e poi straccia un trattato con Manonera ottenendo il tempo necessario per far arrivare gli aiuti militari. Nel frattempo la manonera riduce lo stato delle miniere ad un livello disastroso...ci vorranno poi 4 mesi per ripristinarle

Manonera amplia il buco a 600.000 ducati
Manonera amplia il buco a 600.000 ducati e nessuno sa come li abbiano usati nè che fine abbiano fatto

Siena ottiene l'aiuto di Firenze e con esso (e quello di molti altri stranieri) fa cadere il governo Manonera
Siena ottiene l'aiuto di Firenze e con esso (e quello di molti altri stranieri) fa cadere il governo Manonera e Siena torna in possesso della propria terre!

Il Magnifico Imperatore LJS interviene, donando a Siena tanti ducati da far tornare il buco a soli 40.000 ducati

Vengono aperti decine di processi ai Manonera, senza prove, e senza la possibilità che venissero fornite (la dittatura è stata scoperta da Sophy)
Vengono aperti decine di processi ai Manonera, senza prove all'apertura così com'è previsto per legge marziale ( e non per dittatura ) prove che poi saranno portate tutte nella requisitoria. Processi regolari e Manonera condannati tutti tranne quelli riusciti a fuggire all'estero come l'ex sindaco traditore Euriw e lo stesso comandante Merovingius

Sale al Governo e diventa Principe Calicola, che, con la Riconciliazione riabilita la Manonera (se non ricordo male Siena ha ricevuto circa 8000 ducati)
Sale al Governo e diventa Principe Calicola, che, con la Riconciliazione ridotta rispetto ai primi accordi riceve 540 borse di mais 360 borse di grano e 5000 ducati (se non ricordo male rispetto ai 550000 rubati da loro) dice espressamente che la Manonera non avrebbe più dovuto creare problemi a Siena se si sarebbe impegnata a non creare più problemi

La chiesa, che rosica come pochi, scomunica la Manonera, ormai perdonata per le sue azioni
La chiesa scomunica la Manonera, mai perdonata per le sue azioni mentre lo stato Senese inizia a riprendersi con fatica dopo l'attacco riprendendo a produrre animali con ingenti sforzi da parte dei governi regolarmente eletti

La Principessa Sophy instaura la dittatura perchè i Manonera, anche se non fanno niente, sono scomodi... anzi no, fanno paura
In uno stato dichiaratosi aristotelico la Principessa Sophy,recependo il comunicato della chiesa, cerca di buttare fuori la Compagnia della Manonera che non se ne vuole andare e che nessuno stato vuole ospitare.
La principessa è costretta ad instaurare la dittatura perchè i Manonera scomunicati non ripettano le ordinanze decretate dal governo.

Il consiglio prova in tutti i modi a scacciare Manonera, ma senza i diritti per poterlo fare, e senza i risultati
I Manonera ignorano il governo e continuano la loro politica demagogica facendo affluire loro compagni dall'estero e resuscitando morti attraverso le arti oscure. nsinuano in terra senese il dubbio verso chi li governa facendo leva sui giovani ignari sulle reali intenzioni della Compagnia. La compagnia recluta promettendo ampi guadagni, possibilità di carriera al proprio interno in cambio di fedeltà assoluta.

Manonera si candida alle elezioni di Siena, e dopo nemmeno 12 ore da principe, Viktor_tydian viene tirato giu dal trono, favorendo l'ascesa di Tomweasley
Manonera si candida alle elezioni di Siena, contravvenendo alle leggi senesi e portando tutta la repubblica sull'orlo della scomunica, nel caso di principe manonera eletto. Viene eletto Viktor_tydian, e dopo nemmeno 12 ore da principe, viene tirato giu dal trono, favorendo l'ascesa di Tomweasley e il governo torna in mano senese.

(-nei 2 giorni utili per le elezioni del Principe- Apuano affranca Orbetello)
(-nei 2 giorni utili per le elezioni del Principe- Apuano affranca Orbetello come atto di resistenza contro il consiglio manonera)

E questa che viene, è storia di oggi
L'altra faccia della storia

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Re: Inchiesta sulla compagnia della Manonera

Messaggio  Admin il Dom Ago 15, 2010 5:59 pm

Astuzia ha scritto:Autore: Imperatore92 , Cavaliere rinnegato del drago
Data d'invio : 2010-06-13


1 La Nascita Della ManoNera

La ManoNera Nasce ufficialmente a fine luglio meta agosto.
come compagnia militare cio che siamo ancora
la nostra base era la citta fiorentina di Piombino
dove pero il casato dei Warlords ci ha sempre ostacolato
e con amicizie nel consiglio a rovinato le trattative con L'ex principe Jorguen per un alleanza ManoNera-Firenze
nonostante ogni sorta di problema siamo andati avanti grazie al rapporto che si era creato e alle straordinarie capacita organizative del Comandante Merovingius e Del Generale Viktor Tydian

2 La Campagna di novembre

a novembre l ex principe di firenze Aldo_tramontano ci manda a siena a fare un vero e propio colpo di stato
dove noi prima prendiamo il potere offriamo il vassallaggio e poi lui ci mandava gli eserciti a difesa
ma in realta ci tradisce
cosi siamo stati procesati e con la concilizione e l'intervento Di Sua Maesta LongJhonSilver l'imperatore dello SRING (Admin Del gioco)
siena se presa un risarcimento

3 L'alleanza e la conciliazione

dopo novembre abbiamo avuto la conciliazione con Calicola Principe di siena al tempo dopo quella straciata da alarica
e l'alleanza con firenze poi blocata da loro senza diritto di farlo e poi noi l'abbiamo annulata xke stanchi di aspettare


4 La scomunica (La Verità Dal Forum ManoNera)

Passiamo ai fatti, ossia perchè siamo scomunicati? penso nessuno lo sappia in ManoNera, ma devo fare chiarezza.

Dovete sapere che un tempo, LordTew allora principe di Firenze, organizzo una guerra per fare il Granducato annettendo Siena. Questa guerra venne persa e fu il primo grande screzio fra le due confinanti Siena e Firenze.

Successero varie e tante cose, un lungo periodo di tensione e malumore da entrambe le parti. A questo punto spuntiamo fuori noi a novembre. Eravamo stati mandati da Aldo_tramontano il principe in carica con il benestare di lordtew, il principe che si sarebbe avuto a breve. Eravamo stati mandati per prendere Siena e farla diventare inizialmente vassalla di Firenze, successivamente concludere con il Granducato. Aldo_tramontano per paura decise di tradirci e ci andò contro, lordtew si trovò una situazione ingestibile in mano e venne meno ai patti.
Quella notte l'esercito sarebbe dovuto arrivare a difesa del nostro governo senese, ma ciò non successe. Come sapete la cosa andò male, ma almeno con le incombenze della cassa senese ci andammo a pari, sempre meglio di una sconfitta totale.

Poco dopo noi eravamo qui a Siena, lordtew era venuto a sapere noi ci volevamo stabilire qui per avere un posto dove vivere, indipendente per noi e per tutti coloro che ci vivevano. Il suo Granducato sarebbe stato perso per sempre. Qui entra in gioco bizzipap, suo fratello nel casato e primate della chiesa. Siamo stati scomunicati a razzo, senza mezzi termini e tante cerimonie perchè era comodo così, era la scusa buona per evitare noi rendessimo Siena definitivamente indipendente.

Le Elezioni
poco da dire vinte regolarmente e viktor principe leggitimo

6 Oggi

Oggi i fatti dicono che Siena ha dovuto chiedere aiuto a Firenze, che ha trovato nella scomunica una scusa legittima per venirci addosso. Noi ora rappresentiamo l'indipendenza di Siena e la sua libertà. I senesi questo non lo capiscono, si sono fatti abbindolare con la storia dell'etruria, prima tappa per il granducato.

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Re: Inchiesta sulla compagnia della Manonera

Messaggio  Admin il Dom Ago 15, 2010 6:02 pm

Astuzia ha scritto:
Ladycats ha scritto:Non voglio assolutamente entrare in merito alla ricostruzione che avete fatto, anzi credo abbiate fatto un grande lavoro, ma sentire UN senese ed UN manonera penso sia riduttivo.
Ben sappiamo che le stessa notizia può essere letta in divesi modi, e nessuno di questi sarebbe un modo errato.
Per me il bicchiere è sempre mezzo pieno quando per molti è mezzo vuoto eppure entrambi diciamo la verità.
Leggere le notizie o per lo meno quello che si vuol dire e si vuol leggere, credo sia la cosa più difficile in assoluto, tutti mettiamo del nostro nello spiegare e raccontare qualcosa, anche inconsciamente.
Ma questo è solo il mio pensiero.

pienamente daccordo con voi, madonna.
è per questo che ho ascoltato tutte le campane, almeno quelle che han voluto suonare.
è per questo che si mi sono attenuto a documenti scritti ed ho invitato chiunque ad esibire riscontri oggettivi (prove) che possano migliorare o emsentire questa ricostruzione.
poi certo, la storiella del lupo e dell'agnello l'abbiamo tradotta un pò tutti al liceo e la conosciamo bene

per quel ch eriguarda nello specifico la storia in parallelo, non dico di farne l'esegesi del testo, ma già leggendo due tre, volte, si capisce benissimo che alcuni passi sono strumentalizzati ad arte.
ma dove concordano entrambe le parti, bhè, nn sarò certo io a contraddirle. cmq le fonte sono altre ancora.
questa stora è stata pubblicata e ripubblicata sui forum sensesi e non l'hanno smentita nessuna delle parti in causa.
...e devo confessare i fatti appresi sn ancora più minuziosi, con nomi, cognomi, casati, titoli, ruoli istituzionali, date, cifre, screen e di tutto di più.
per ovvie questioni di decenza mi sono contenuto, pur nn inficiando l'oggettività della ricostruzione. certo, nel caso le autorità ritenesero opportuno ascoltarmi, in camera caritatis, potrei essere un pò più dettagliato, ma se di questa storia non importa nulla a nessuno, non me la sento di fare l'eroe delle cause perse.

mi permo anche di evidenziare che mi sono astenuto dall'esprimere considerazioni personali, che, in quanto tali, tengo per me.
Maverick_ ha scritto:Vi ammiro profondamente Astuzia, perchè voi state trascrivendo un pezzo di storia importantissimo, i ManoNera debbono essere conosciuti per essere combattuti. Forse loro vogliono farsi conoscere per reclutare , ebbene, è giusto che sian conosciuti perciò che fanno così quando un artigiano che dovrà difendere la propria terra non esiterà a uccidere un Mn rivendicando così le molte stragi da loro compiute.
Io parlo da fiorentino e vi posso assicurare che il problema MN è un problema che ci riguarda molto. Il fatto è che loro sono svelti furbi potenti hanno ottime strategie di gioco...ma ci sarà qualcunosempre pronto a combatterli e ha indebolirli....per come la vedo io quasi tutti gli stati italici prima o poi dichiareranno guerra ai MN e dopo lunghi periodi di guerra si arriverà alla distrzione dei senza dio.
Diego73 ha scritto:Ho vissuto in prima persona alcuni degli eventi descritti e devo dire che il lavoro di ricostruzione è ottimo e accuratissimo, questo fa di voi uno storico d'eccezione che si basa su fonti certe e su dati verificati cogliendo con spirito asettico e con gli occhiali del cronista aspetti ed eventi che nei vostri testi divengono storia.

Complimenti per il lavoro sarebbe bene conservarlo in un luogo consono al riparo dai danni del tempo

In Fede
Diego73
Karlofthelake ha scritto:Ottima ricostruzione.
Sarebbe interessante anche valutare come e perché sia nata Manonera.

Come la Firenze di allora gestiva i due gruppi che per lasso di tempo gli facevano comodo, piazzati ai confini del Principato come difesa ossia Manonera e Lanzichenecchi (altro gruppo forte).
Lanzichenecchi che scioltosi mi chiedo che fine abbiano fatto...
Con loro Firenze aveva un vero e proprio trattato di collaborazione.
Che si siano poi riversati nei Manonera?

Di certo c'è stato, da parte di importanti personaggi della Firenze del Giugno 1457 un astio nei confronti di Siena ed una volontà nemmeno celata di conquistare Siena con la forza (ho gli screen a dimostrazine di ciò che dico).


Ma si sà, manonera è nata a Firenze e con fiorentini.

Ah, per inciso, all'epoca ero VP di Siena e quindi persona informata ai fatti.
Airone156 ha scritto:
Dogetto ha scritto:Una domanda Messer Astuzia:
I senesi di prima generazione sostengono che MN abbia rubato alle casse repubblicane 550'000 ducati, ma se la cassa era già in rosso di 53'000 ducati come hanno fatto i MN a rubare ducati in contanti? Al massimo hanno rubato le merci (ma difficilmente pari ad un valore di 550'000 ducati...). Avete qualche documentazione in merito?

I miei complimenti per il Vostro lavoro

Il problema è abbastanza semplice ovvero all'epoca i ducati /repubbliche potevano operare anche con le casse in rosso e quindi indebitarsi senza alcun problema .
Karlofthelake ha scritto:Esatto Airone.

Da sottolineare un fatto importante:

Siena con le sue città è in un cul de sac.

unico confine Firenze e Piombino (che è sempre Firenze) con tutte le problematiche espansionistiche di quel Principato.

Il mercato di Siena (confinante ad un nodo da Firenze city) era saturo di tutto l'invenduto fiorentino.
Le scorribande dei mercanti fiorentini arrivavano fino a Grosseto intasando i mercati di merce e limitando di molto il lavoro degli indigeni.

(Guerra commerciale per indebolire? )

Da lì una legge che vietava agli stranieri di porre merce al mercato di Siena.
Ovviamente Firenze rendeva pan per focaccia..
Una vita difficile resa impossibile dall'assalto dei briganti manonera.

Alarica e il suo Governo, sicuramente il più motivato e in "gamba" degli ultimi 6 mesi a partire dalla primavera 1457, avrebbe in poco tempo risollevato il "rosso" di Siena.

53,ooo ( a me sembrava fossero 48.ooo) ducati non sono la fine del mondo se un governo è composto da gente giusta e motivata, come lo era quello di Alarica.

I problemi economici già si conoscevano prima dell'avvento dei manosi e ciò aveva creato una grande coesione tra tutte le correnti politiche di Siena di allora.

Poi sono arrivati loro.. e tutto è andato in guano.

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Re: Inchiesta sulla compagnia della Manonera

Messaggio  Admin il Dom Ago 15, 2010 6:04 pm

Amyamy ha scritto:Intanto i miei complimenti ad Astuzia per il lavoro storico che ha fatto.
Spero che non si dispiaccia però, se mi permetto di fare delle aggiunte e qualche precisazione.

Ho avuto un ruolo attivo nella questione essendo consigliere durante la prima guerra contro Siena (a dire il vero l'unico consigliere che votò e si schierò apertamente contro quella guerra) principessa alla nascita del primo nucleo "manonera" (quando ancora erano una compagnia commerciale, cosa che non molti sanno) e ancor più essendo ambasciatore fiorentino presso Siena durante la seconda guerra senese (quella appunto che vide coinvolti i manonera).

Sono attualmente ufficiale della Guardia Episcopale, questo perchè il mio impegno è da sempre marcatamente contro questa compagnia di senzadio (e senza princìpi) e dico questo perchè sia chiaro che il mio non è e non può essere un giudizio super partes. Posso solo dire che li conosco bene, per questo ho deciso di dedicare la mia vita a distruggerli.

Partiamo dagli Antefatti degli Antefatti.

Siena non è ancora stata colonizzata. A Firenze lottano per il potere i rappresentanti della famiglia Colonna (quella del generale Caleblost) e quelli della famiglia Foscari (anche Venezia non è ancora stata colonizzata).

Al culmine di questa faida, nasce Siena. I Foscari vi si trasferiscono in massa, i Colonna assumono un potere notevole a Firenze contando numerosi consiglieri distribuiti in diversi partiti (potere che aumenterà di legislatura in legislatura).

Intanto a Firenze viene promulgata una legge che favorisce le compagnie commerciali e nasce la compagnia dei Bardi, capitanata da un tal giovane Merovingius, di Piombino, insieme ad un certo mai sentito Vicktor Tydian...

Questa compagnia compie notevoli speculazioni a Piombino, poi a Siena, intossicandone i mercati e arricchendosi. Non si sa se con la complicità del TM oppure raggirando anche lui (le indagini che seguirono non portarono a nulla di fatto) si fecero assegnare una gran quantità di lana e altre merci a prezzi molto bassi, portando le speculazioni sui mercati senesi a livelli insopportabili.

Siena sospettò il coinvolgimento del governo fiorentino in quelle speculazioni.

Il risultato fu un'enorme quantità di denaro: sevolevate sapere dove Manonera ha preso i soldi per cominciare ecco la risposta.

Passa del tempo e Sciamano prende San Miniato. Caleblost Colonna guida l'esercito che inseguiva Sciamano in territorio senese.
Poco prima la principessa Baggy aveva rifiutato il permesso ai Colonna e ai Foscari di scontrarsi a duello in un nodo.

Che la presa di Santa Fiora abbia avuto a che fare con quel duello?

Fatto sta che ancora una volta non si sa se col beneplacito di alcuni del Consiglio fiorentino (ma non ufficiale, giacchè mai si parlò di tale evenienza in consiglio) o meno, un generale Fiorentino affranca una città senese. In breve la guerra divenne ufficiale. Non sono certa che la cosa ebbe a che fare con la manonera, ma di certo questi ultimi pensarono di sfruttare il clima di tensione che si era venuto a creare incrementando le speculazioni commerciali e ancor più proponendosi come braccio armato di Firenze. La richiesta cadde nel vuoto.

Si arrivò nel frattempo ad una pace instabile.

La compagnia militare della Manonera viene in luce nell' estate del '57 e cercò subito di farsi riconoscere ufficialmente dal governo fiorentino. Conoscendo il passato da Bardi dei membri fondatori, tale riconoscimento fu rigettato. Il Principe era Jorquen (non Jorgen). A lui, accusato di essere apatico e poco attivo, successe Aldo Tramontano, fin troppo attivo.

I piani di Aldo, che lui tutt'oggi nega di aver avuto nonostante le numerose prove e testimonianze raccolte, furono presto chiari a tutti. A me per prima, ambasciatore a Siena, che insieme all'allora ciambellano J18 impegnai ogni risorsa per arrivare ad un trattato con Siena.

Lo abbiamo scritto in una notte, a 4 mani, con ciambellano e principessa senese. L'indomani fu firmato all'unanimità dal consiglio senese. Pochi giorni dopo anche all'unanimità da quello fiorentino (l'ultimo voto fu quello del principe Aldo).Il governo fiorentino era del tutto all'oscuro dei piani di Aldo, e ne è testimonianza l'entusiasmo con cui si accolse il trattato di amicizia e collaborazione con Siena che prevedeva, non a caso, l'obbligo reciproco di intervento militare in caso di assalto di una delle due Repubbliche anche da Briganti o da forze non riconosciute da nessun governo. (Wink)
Se il consiglio fosse stato d'accordo con il principe non avrebbe firmato il trattato con tale solerzia. Quanto meno avrebbe preso tempo.

A questo punto l'appoggio alla Manonera fu negato (non vi era altra possibilità).

Insomma Aldo ha tanti difetti ma non è un pazzo che cambia idea a caso: fu costretto a cambiarla.

Aldo nega l'appoggio ai Manonera, i Manonera attaccano comunque e
Firenze, ottemperando al trattato appena firmato, si organizza per inviare aiuti a Siena. Il generale Apuano, Senese, entra in Firenze e sotto la mia responsabilità e con un prestito dalla nostra repubblica, vi apre un esercito e alza bandiera per tornare a combattere in patria. I manonera avevano infatti aperto processi a tutti i notabili senesi e li stavano condannando a morte, impedendo loro di fatto di aprire nuovi eserciti. Due nostri eserciti partono immediatamente verso Siena.

Nella notte, tuttavia, la principessa Senese, probabilmente spaventata e incerta se fidarsi o meno di Firenze, firma un trattato con i Manonera.

Delusa e arrabbiatissima mi dimetto dal mio incarico da ambasciatore e volontariamente decido di perdere ogni contatto con la questione.

Non so dunque di prima mano se vi furono collusioni del governo Fiorentino (dei fedeli ad Aldo per ripagarli dell'appoggio mancato) o se per loro scaltrezza i capi Manonera in fuga da Siena riuscirono a rientrare indenni a Firenze nonostante gli eserciti ai confini.

So per certo, tuttavia, che nelle elezioni successive la Manonera si presentò a Firenze e ottenne ben tre seggi "risvegliando i morti", si disse.

Il Principe EnricoVI di Firenze stipula un trattato con i Manonera, di lì a poco arriva la scomunica. Il trattato viene "congelato". Iniziano eradicazioni di massa da parte dell'Imperatore perchè con un lavoro assurdo fra tribuni, tutor, sindaci e liberi cittadini venivano controllati e segnalati tutti i fantasmi. I Manonera visto il clima a loro avverso che imperversava a Firenze, si trasferirono a Siena decisi a prendere il potere.

Il resto lo racconta Astuzia, tralasciando però che nel frattempo la Chiesa Aristotelica indice una crociata contro i Manonera. L'esercito della Guardia Episcopale si unisce a quello Fiorentino e quello Senese contro gli usurpatori.

chiedo venia per la lunghezza del mio intervento.

ps: resterò nel ducato di Modena solo oggi, ma resto a disposizione di chiunque per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento via PM.
Karlofthelake ha scritto:Ben arrivata Donna Amyamy, ben venuta in terra Modenese.
La vostra descrizione dei fatti, almeno per quanto riguarda il periodo che ero presente in Siena (aprile/ottobre 1457) è obiettiva.
Prima non ero nato, dopo ero a Modena..
Un punto interrogativo su:

Nella notte, tuttavia, la principessa Senese, probabilmente spaventata e incerta se fidarsi o meno di Firenze, firma un trattato con i Manonera.

La Principessa in questione se non sbaglio era Alarica.
E vedere Alarica spaventata..be è una cosa inverosimile.

A mio avviso il suo è stato un gioco di astuzia:
Attirare i manonera e poi buttarli dalla rupe (quello che meritavano).
Di Firenze poi non credo che abbia mai pensato di fidarsi, e come si sarebbe potuto all'epoca dei fatti?

Spero passiate da Guastalla, sarei lieto di essere vostro anfitrione in una delle nostre accoglienti taverne, magari avremmo la possibilità di approfondire alcuni punti sugli eventi passati.

Sereno pomeriggio.

Karl
Amyamy ha scritto:Salute a Voi, Karl.
Purtroppo come detto non mi fermerò a Massa che un giorno. Sono di ritorno alla mia Pisa, ma vi ringrazio molto per il cortese invito.

Sulle ragioni che mossero Alarica non so cosa dire. Personalmente mi sentii tradita perchè mentre si accordava con me per l'organizzazione degli eserciti e per la contromossa militare, aveva già preso accordi con i Manonera per il trattato, senza che io ne fossi a conoscenza. Pubblicò il trattato esattamente quindici minuti dopo che io mi ritirai nelle mie stanze.
Io mi fidai ciecamente di lei (sapete cosa significa un esercito senese in capitale fiorentina, immagino) mentre lei non fece lo stesso con me. Ritenni per questa ragione di dovermi dimettere. Non giudicai e non giudico il suo comportamento: so cosa vuol dire vedere imperversare eserciti nemici a casa propria e immagino che abbia ritenuto di fare la cosa migliore per Siena. Ma io ho dovuto comportarmi di conseguenza. Credetemi nessun rancore da parte mia.
E' che il mio credo religioso e la mia morale mi impediscono di ritenere possibile qualsiasi accordo con la Manonera, finchè loro non cambieranno atteggiamento e modus operandi.

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Re: Inchiesta sulla compagnia della Manonera

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